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9/11

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Servono poche parole per spiegare gli attacchi dell'11 settembre 2001 negli Stati Uniti. E' stato un "inside job", organizzato dagli illuminati. E' stato un altro esempio della tattica "Problema - Reazione - Soluzione" (1). L' l'élite l'ha spesso usata per crearsi l'appoggio della gente a certe sue azioni – la maggior parte delle volte per delle guerre.

In altre parole:

1) si crea segretamente un problema ed si incolpa qualcun altro.

2) Poi si attende l'inevitabile reazione della gente, che pretenderà vendetta.

3) Si presenta quindi una soluzione, che permetterà di mettere in pratica i piani prestabiliti ed essi verranno accettati dalla gente senza far domande.

L'incendio del Reichstag del 1933 (che portò al nazismo di Adolf Hitler), l'attacco di Pearl Harbor del 1941 (che portò alla partecipazione degli USA alla seconda guerra mondiale) e l'incidente del Tonkin del 1964 (che portò alla guerra del Vietnam) sono esempi di questa tattica e ce ne sono molti altri (2).

I mezzi di comunicazione sono controllati e riportano solo ciò che viene loro ordinato dal governo; molto spesso viene loro detto in anticipo che cosa dire, giusto per ottenere il massimo effetto. La verità dietro questi eventi invece è completamente differente. Alcuni casi, come l'incidente del Tonkino e come le presunte armi di distruzione di massa irachene nel 2003, sono totalmente inventati.

Come ora sappiamo, l'attacco dell'11 settembre portò a due nuove guerre, ad ogni tipo di misura "anti-terrorismo", e conseguentemente a molte restrizioni alla libertà civile in tutto il mondo, ed ad immensi guadagni per l'industria delle armi e del petrolio. Il guadagno più grande però è stata la paura della popolazione mondiale di nuovi attacchi terroristici, specialmente dopo che gli illuminati orchestrarono anche gli attacchi di Madrid, di Londra ed in altri luoghi.

Il crollo della Torre Nord del World Trade Center di New York, l'11 settembre 2001. Proprio in primo piano, si vede l'edificio 7 che crollerà in pochi secondi, più di sei ore più tardi. Questo edificio però non era' sotto attacco. Secondo il rapporto del governo, la causa del crollo fu "un incendio causato da detriti in fiamme del World Trade Center"

Il crollo della Torre Nord del World Trade Center di New York, l'11 settembre 2001. Proprio in primo piano, si vede l'edificio 7 che crollerà in pochi secondi, più di sei ore più tardi. Questo edificio però non era sotto attacco. Secondo il rapporto del governo, la causa del crollo fu "un incendio causato da detriti in fiamme del World Trade Center"


  Il rapporto del governo ombra

Le prove che questo fu un "inside job" sono schiaccianti. La maggior parte della gente tuttavia le ignora perché i principali mezzi di comunicazione ne parlano a malapena. Inoltre la gente ha la tendenza a proteggere la propria visione del mondo e perciò quando si trova ad affrontare le "teorie della cospirazione" preferisce ignorarle. Semplicemente non vuole credere che il governo sia capace di uccidere deliberatamente i propri cittadini, per accumulare denaro e potere. Se poi lo crede, che cosa succederà al suo senso di sicurezza? Per la maggior parte della gente è un boccone troppo amaro da ingoiare e l'élite lo sa bene. Per questo motivo se la cavano ogni volta.

Consideriamo ora alcuni fatti, giusto per sottolineare quanto ridicolo sia il rapporto ufficiale dell'11 settembre, dato al pubblico:

  • In tutto il mondo le scatole nere degli aerei vengono sempre ritrovate ma non le due appartenenti agli aeroplani che si schiantarono contro le torri di New York. Miracolosamente però trovarono fra le macerie proprio il passaporto di uno dei presunti dirottatori!

  • Le Torri Gemelle sono state specificatamente progettate per resistere all'impatto di un aereo. Il cuore delle torri è formato da massicce colonne di acciaio. A parte il fatto che un'esplosione non può produrre sufficiente calore da fondere l'acciaio, ed ancora meno lo può un incendio, tali colonne vennero polverizzate non solo nel piano colpito dall'aereo ma anche in tutti gli altri, fino al suolo. Fra le macerie degli analisti danesi trovarono tracce di esplosivo (3).

  • A due isolati di distanza dalle Torri Gemelle, crollò completamente anche un altro edificio sei ore più tardi, nello stesso giorno. Era chiamato il "the Salomon Brothers Building", oppure l'edificio 7. Non era stato attaccato. Il rapporto ufficiale concluse che il crollo dell'edificio 7 era dovuto ad incendi causati dalle macerie delle Torri Gemelle. C'è solo una cosa che possiamo dire su questo: guardatevi qualche video su degli edifici in fiamme (1, 2, 3) e poi qualche video di demolizioni controllate (1, 2, 3) e poi decidete da voi stessi a quale dei due il crollo dell'edificio 7 (1, 2) assomiglia di più. Anche il più convincente dei rapporti governativi non può cambiare queste immagini che parlano chiaro (4).

    La BBC, che come le altre reti televisive riferiva in diretta sugli attacchi, riportò il crollo dell'edificio 7 ancora prima che crollasse! (5)

    Mappa delle Torri Gemelle e dell'edificio 7

Le Torri svanirono nel nulla

Le immagini televisive mostrano le Torri crollare alla velocità di una pietra in caduta libera. Normalmente questo sarebbe impossibile perché la loro struttura in acciaio ed i piani in cemento dovrebbero rallentarne il crollo. Tuttavia è questo che accadde e significa che entrambe le torri pesanti ciascuna 500,000 tonnellate avrebbero dovuto cadere al suolo con un impatto enorme. Tuttavia, anche questo non accadde. Osservazioni sismiche non riportarono quasi nessuna traccia di attività. Il seminterrato sotto le torri era ancora intatto e dopo che la maggior parte delle macerie venne portata via, la cosiddetta vasca da bagno, la base necessaria per tutti gli edifici alti, era ancora intatta.

Anche la quantità di macerie raccolte fa sorgere domande. Dopo un tale crollo, dovrebbero esserci montagne di macerie alte come 15 piani ma non era affatto così. Dei 100 piani superiori non è rimasto quasi niente. Nessuna scrivania, nessun telefono, nessun corpo umano, niente. Sembra che si siano disintegrati ancora prima di raggiungere il suolo. E c'è anche un'altra cosa ancora più strana: nella zona delle due torri, fino ad un raggio di un miglio, dozzine di auto parcheggiate si incendiarono spontaneamente.

La ricercatrice Dr. Judy Wood arrivò alla conclusione che solamente le tecniche vibrazionali, perfezionate dal grande inventore Nikola Tesla all'inizio del secolo scorso e che sono state brevettate, avrebbero potuto fare una cosa simile (6).
Le molte applicazioni di queste tecniche antiche, includendo la costruzione delle piramidi, sono uno dei segreti della massoneria. Ogni inventore che tenta di renderle pubbliche come Royal Rife ed il Dr Hulda Clark che usò queste tecniche per distruggere le cellule cancerogene nel corpo umano viene fatto tacere.

Dopo il crollo di un intero edificio da 110 piani, come le Torri Gemelle, ci dovrebbe essere un mucchio di macerie alto come circa 15 piani. In realtà tale mucchio era alto come neanche tre piani. Il resto sembra essere stato semplicemente trasformato in polvere

Dopo il crollo di un intero edificio da 110 piani, come lo sono le Torri Gemelle, ci dovrebbe essere un mucchio di macerie alta come circa 15 piani. In realtà tale mucchio era alto neanche tre piani. Il resto sembra essere stato semplicemente trasformato in polvere (6)


  Una vagonata di prove

Tutti questi fatti dovrebbero essere più che sufficienti per contestare seriamente il rapporto ufficiale del governo degli Stati Uniti. Ma ce ne sono molti altri! Non ve li menzioniamo tutti qui perché altri lo hanno già fatto e molto meglio di come potremmo farlo noi (7), (8). Ecco perché sottoponiamo alla vostra attenzione uno dei più completi documentari mai fatti sull'inganno dell'11 settembre, titolato "Loose Change". Guardatelo e giudicate da voi stessi:



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